Instagram estende il suo School Partnership Program negli Stati Uniti con nuovi hub scolastici, Channels, Stories, Notes e una community studentesca verificata. Meta indica ora circa 17.000 scuole partecipanti. Allo stesso tempo il programma resta uno strumento di sicurezza: le segnalazioni dei partner scolastici verificati vengono esaminate con priorità.
Cosa aggiunge Instagram per le scuole
Le scuole nel programma ottengono una presenza più centrale all'interno di Instagram. Gli amministratori possono inviare aggiornamenti a studenti, genitori e al resto della community tramite Channels. Si aggiungono School Stories e Notes, visibili agli studenti verificati e moderabili o rimovibili dagli amministratori scolastici.
Per gli studenti arrivano Clubs & Teams, una directory scolastica e un banner scolastico facoltativo. L'accesso non è aperto: per verificare gli studenti delle high school Meta si affida a UNiDAYS.
La sicurezza resta il cuore del programma
Il School Partnership Program è partito 2025 con l'obiettivo di offrire alle scuole un canale di segnalazione più diretto per problemi come il cyberbullismo. Le segnalazioni dei partner scolastici verificati vengono esaminate con priorità da Instagram e le scuole ricevono aggiornamenti sullo stato.
Meta collega ora il programma in modo più stretto alla sua strategia generale per i giovani. Tramite il Family Center i genitori possono vedere, tra l'altro, se il figlio adolescente entra in una community scolastica o ne esce.
Per i team marketing e social, ciò che conta soprattutto è la direzione: le piattaforme costruiscono sempre più logiche proprie di identità, moderazione e accesso per gli utenti giovani, invece di limitarsi alle regole generali della community. Questioni infrastrutturali simili emergono anche nella protezione dei minori tra piattaforme, ad esempio con l'adesione di TikTok alla rete Lantern.
Per ora solo per le scuole negli Stati Uniti
Le nuove funzioni valgono inizialmente per le middle e high school partecipanti negli Stati Uniti. Per le scuole tedesche non è quindi ancora un programma utilizzabile.
Il passo è comunque rilevante anche per i responsabili dei social media in Europa: progettazione delle piattaforme adatta all'età, protezione dei minori e percorsi di moderazione chiaramente regolati diventano una parte sempre più importante della governance delle piattaforme. Chi gestisce canali social in modo professionale dovrebbe valutare tali cambiamenti insieme ai propri processi di compliance per i social media.
