Gli obiettivi dei social media 2026 non dovrebbero fermarsi a "più portata" o "più engagement". Diventano utili solo quando si combinano un obiettivo di business, un indicatore misurabile e un periodo di tempo chiaro.
Hootsuite raccomanda ancora il principio SMART: specifico, misurabile, raggiungibile, rilevante e con scadenza. In pratica, da "Instagram deve crescere" si passa ad esempio a "aumentare la portata organica su Instagram del 20 percento entro la fine del Q4, senza aumentare la quota di contenuti a pagamento".
1. Aumentare la notorietà del marchio
KPI adatti sono:
- Portata
- Impressioni
- Visualizzazioni video
- Menzioni del marchio
- Share of Voice
Un obiettivo concreto sarebbe: "Aumentare del 25 percento la portata mensile media su LinkedIn entro la fine del Q4."
La portata ha senso soprattutto quando la notorietà è davvero l'obiettivo di business. Per uno shop con un chiaro focus sulle vendite, da sola non basta.
2. Far crescere community ed engagement
KPI tipici:
- Commenti
- Condivisioni
- Salvataggi
- Engagement rate
- Membri attivi della community
I "Mi piace" sono facili da misurare, ma non sono automaticamente l'indicatore di engagement più prezioso. Condivisioni, salvataggi e commenti qualificati mostrano spesso in modo più forte se i contenuti sono davvero rilevanti.
Chi usa Instagram come canale principale trova inoltre la nostra guida dedicata al Instagram Marketing.
3. Aumentare il traffico sul sito
Se i social media devono portare visitatori su un sito, questi indicatori sono più significativi delle semplici metriche della piattaforma:
- Clic sui link
- Sessioni provenienti dai social
- CTR
- Engagement sulla landing page
- Conversioni dopo il clic dai social
I parametri UTM sono indispensabili se si vogliono confrontare in modo pulito più network o campagne.
4. Generare lead
KPI adatti:
- Invii di moduli per lead
- Iscrizioni alla newsletter
- Richieste di demo
- Registrazioni ai webinar
- Costo per lead
- Tasso di conversione da lead a cliente
L'obiettivo non dovrebbe indicare solo una quantità di lead. È meglio includere una componente di qualità, ad esempio: "Generare ogni mese 80 lead qualificati da LinkedIn entro la fine del Q4, con un CPL massimo di 45 euro."
5. Aumentare fatturato e conversioni
Nei profili orientati alla performance, nell'obiettivo rientrano indicatori di fatturato e conversione:
- Acquisti
- Tasso di conversione
- Fatturato dai social
- ROAS
- Costo di acquisizione del cliente
Un team social dovrebbe distinguere tra fatturato attribuito dalla piattaforma e fatturato effettivamente rilevato nello shop o nel CRM. Modelli di attribuzione diversi possono assegnare alle stesse campagne valori molto diversi.
Proprio nel creator marketing la misurabilità è un tema in crescita. I dati più recenti mostrano che i brand valutano in modo sempre più critico i prezzi dei creator e il loro impatto.
6. Migliorare l'assistenza clienti
Per gli obiettivi di servizio sono adatti:
- Tempo medio di risposta
- Tasso di risoluzione
- Ticket aperti
- Soddisfazione dei clienti
- Quota di messaggi con risposta
Un buon obiettivo sarebbe: "Ridurre il tempo medio di risposta su Instagram e Facebook da sei a due ore entro la fine del trimestre."
7. Monetizzare la crescita di creator o canali
Nei profili dei creator la crescita non va considerata in modo isolato. Conta se portata e community diventano economicamente utilizzabili.
KPI sensati sono:
- RPM ovvero ricavo ogni 1.000 visualizzazioni
- Fatturato da brand deal
- Fatturato da affiliazioni
- Abbonamenti e membership
- Fatturato per follower o ogni 1.000 follower
Quanto differiscono i pagamenti diretti delle piattaforme lo mostra il nostro confronto attuale su come YouTube, TikTok, Instagram, Facebook, X e Snapchat pagano i creator.
Non copiare gli stessi KPI su ogni piattaforma
Hootsuite attribuisce alle piattaforme punti di forza diversi. LinkedIn è particolarmente adatto per lead B2B e thought leadership, TikTok per notorietà e costruzione della community, X per discussioni in tempo reale e assistenza clienti, mentre Instagram viene usato soprattutto per la costruzione visiva del marchio, la community e il commerce.
Questo non significa che un network possa servire un solo obiettivo. Significa però che una strategia centrale non richiede gli stessi KPI per ogni canale.
Verificare gli obiettivi almeno ogni trimestre
Un obiettivo annuale senza controlli intermedi è troppo lento nel mondo dei social media. Piattaforme, formati, target e costi cambiano rapidamente.
Un ritmo semplice:
- Ogni mese verificare gli indicatori operativi
- Ogni trimestre adattare obiettivi e benchmark
- Ogni anno rivedere a fondo la strategia dei canali e la distribuzione del budget
Importante: non reinterpretare gli obiettivi a posteriori in modo che ogni campagna sembri riuscita. Prima dell'avvio della campagna deve essere chiaro quale indicatore decide se l'obiettivo è stato raggiunto.
Una formula semplice per gli obiettivi
Nella pratica spesso basta questa struttura:
Vogliamo modificare [il risultato di business] tramite [piattaforma/canale] entro [data] di [valore misurato] e misuriamo il risultato con [KPI].
Esempio: "Vogliamo generare entro la fine del Q4 tramite LinkedIn 120 lead B2B qualificati e misuriamo il risultato tramite invii di moduli per lead e opportunità qualificate nel CRM."
In questo modo l'attività sui social media diventa un compito di marketing verificabile.
