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Starbucks trasforma il Pumpkin Spice Latte in una campagna social-first

Starbucks combina Martha Stewart, video social-first, UGC e TV per il lancio del PSL 2026. Il primo video su Instagram ha già superato, secondo Marketing Dive, più di 10 milioni di visualizzazioni.

Da Redazione Social Rocket

Questo testo è stato creato con il supporto dell'IA e verificato dalla redazione prima della pubblicazione. Tutte le fonti sono linkate qui sotto.

Pumpkin Spice Latte come simbolo della campagna autunnale di Starbucks 2026
Foto: Foodie Flavours / Unsplash

Starbucks tratta il Pumpkin Spice Latte 2026 meno come una voce stagionale del menu e più come un evento per i social media. Per il lancio negli Stati Uniti del 25 agosto, la catena ha puntato su Martha Stewart e l'attore di „Off Campus“ Belmont Cameli, brevi video social-first e, successivamente, contenuti di fan e creator in TV.

L'approccio genera rapidamente portata: Marketing Dive ha riferito il 27 agosto che il video principale sul PSL, pubblicato sull'account Instagram di Starbucks, aveva già raggiunto più di 10 milioni di visualizzazioni. Starbucks ha inoltre comunicato un giorno dopo il giorno di lancio autunnale più forte della sua storia negli Stati Uniti e in Canada.

Prima i social, poi la TV

La campagna social gioca con il meme „basic“ che circola da anni intorno al Pumpkin Spice Latte. Stewart riprende consapevolmente il cliché, invece di evitarlo. Cameli porta inoltre nella campagna un pubblico pop più giovane dalla serie Prime Video „Off Campus“.

Secondo Marketing Dive, la parte social è stata sviluppata da Conscious Minds e viene diffusa su Instagram, TikTok, Facebook e YouTube Shorts. Parallelamente Starbucks trasmette uno spot TV di 30 secondi che non mostra soltanto asset di marca classici, ma integra anche User Generated Content di fan e creator.

E questo è il punto di marketing più importante: il contenuto social non accompagna qui la grande campagna. Fornisce esso stesso il materiale grezzo e i segnali culturali da cui si costruisce la campagna più ampia.

Chi vuole usare l'UGC in modo sistematico dovrebbe chiarire presto diritti e segnalazione. La nostra guida all'UGC per 2026 illustra le differenze principali tra uso organico e a pagamento.

Starbucks conferma un lancio record

Starbucks stessa ha definito il 25 agosto, in un comunicato aziendale del 28 agosto, come il giorno di lancio autunnale più forte nella storia del marchio negli Stati Uniti e in Canada. L'azienda non indica un dato preciso di fatturato o di ordini per questo giorno record.

Nello stesso comunicato, Starbucks rimanda esplicitamente all'enorme quantità di post di clienti e creator intorno ai primi ordini di PSL e ai nuovi prodotti autunnali. La campagna collega così una notorietà a pagamento a un rituale annuale già consolidato dalla community.

La comunicazione ufficiale della campagna descrive inoltre i contenuti dei fan come parte fissa del lancio e non come una reazione successiva.

Un marchio stagionale come franchise di contenuti ricorrente

Per Starbucks il Pumpkin Spice Latte funziona ormai come un franchise di contenuti che si ripete ogni anno: il prodotto è noto, e il vero compito creativo consiste nel raccontare ogni anno di nuovo il momento culturale.

2026 Starbucks combina a tal fine tre livelli:

  • volti noti per un'attenzione immediata,
  • clip social-first per una portata rapida e per la discussione,
  • UGC che trasferisce il comportamento dei fan direttamente nella comunicazione di marca più ampia.

Meccaniche simili si osservano anche presso altri marchi che non trattano la cultura pop e i creator come un semplice acquisto media una tantum. Hershey punta ad esempio su KATSEYE e su un'architettura di contenuti social più ampia, mentre Factor produce deliberatamente la sua attivazione con Serena Williams per molti asset social e UGC brevi.

Cosa possono trarre i marketer

L'idea trasferibile non è „ingaggiare una celebrità“. Starbucks usa piuttosto la notorietà come punto di ingresso in una campagna il cui nucleo esiste già nella cultura della community. Il meme „basic“, l'attesa stagionale e i post dei fan esistono indipendentemente dallo spot.

Per i marchi con lanci ricorrenti questo può essere efficiente: non reinventare ogni anno un intero mondo di campagna, ma trasformare rituali noti, meme e contenuti della community in un formato rinnovabile.

Fonti: Marketing Dive, annuncio della campagna di Starbucks, comunicato record di Starbucks