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LinkedIn testa il feed Network e sostituisce i riscrittori IA con un proofreader

LinkedIn sta testando un feed Network separato per i contatti diretti e i follow. Allo stesso tempo, la piattaforma sostituisce la riscrittura generativa dei post con un assistente di scrittura controllabile, un altro segnale contro lo slop generato dall'IA.

Da Redazione Social Rocket

Questo testo è stato creato con il supporto dell'IA e verificato dalla redazione prima della pubblicazione. Tutte le fonti sono linkate qui sotto.

Persone che lavorano insieme su laptop in un ambiente professionale
Foto: Marvin Meyer / Unsplash

LinkedIn modifica contemporaneamente feed e strumenti di scrittura basati sull'IA. La piattaforma sta testando una nuova scheda Network, che mostra solo i post di persone e pagine che gli utenti seguono consapevolmente o con cui sono collegati. Parallelamente, la precedente funzione IA per riscrivere i post è stata rimossa e sostituita da un assistente di scrittura più controllabile.

Per marketer e creator entrambe le modifiche sono interessanti, perché vanno nella stessa direzione: LinkedIn vuole rendere visibili relazioni autentiche e contenuti originali, senza però bandire completamente l'IA dal flusso di pubblicazione.

Network e For You: LinkedIn separa le relazioni dalla scoperta

Il Chief Product Officer di LinkedIn, Hari Srinivasan, ha annunciato il test il 18 settembre 2026. Il nuovo feed divide l'interfaccia in due aree:

  • Network mostra i contenuti di persone e pagine che gli utenti seguono esplicitamente o con cui sono collegati.
  • For You resta la superficie di scoperta più algoritmica e dovrebbe mostrare contenuti rilevanti di professionisti all'interno e all'esterno della propria rete.

Non si tratta di un addio completo al sistema di raccomandazione. Già a marzo LinkedIn aveva spiegato che il feed principale sarà personalizzato in misura maggiore con modelli di raccomandazione generativi e LLM. Allo stesso tempo, la piattaforma intende ridurre i contenuti generici, l'engagement bait e le interazioni automatizzate.

Per il marketing organico su LinkedIn la scheda Network potrebbe quindi diventare rilevante: chi costruisce nel tempo connessioni autentiche, follow e lettori ricorrenti ottiene potenzialmente una superficie aggiuntiva in cui questa relazione compete meno con le raccomandazioni di account estranei.

Questo si inserisce nello sviluppo in corso riguardo a la lotta di LinkedIn contro il fake engagement e lo slop generato dall'IA. La portata resta algoritmica, ma la piattaforma crea almeno in via sperimentale di nuovo uno spazio più chiaro per la propria rete.

LinkedIn sostituisce "Enhance this post" con assistenti di scrittura

Parallelamente LinkedIn ha ritirato la sua precedente funzione generativa di miglioramento dei post. Social Media Today riferisce che il successore viene inizialmente distribuito come Post Proofreader. Nell'attuale guida di LinkedIn la funzione è disponibile come Post Writing Assistant per i membri Premium idonei.

La differenza è importante: invece di formulare un nuovo post di LinkedIn a partire da pochi appunti, lo strumento lavora sul testo esistente. Gli utenti possono scegliere tra tre opzioni:

  • Review per ortografia, grammatica e punteggiatura,
  • Shorten per accorciare,
  • Clarify per formulazioni più comprensibili.

Le modifiche vengono mostrate in linea e applicate solo quando l'utente le accetta. Secondo la guida di LinkedIn, lo strumento attualmente supporta solo bozze in lingua inglese.

In questo modo l'IA resta nel flusso di lavoro, ma la piattaforma sposta l'accento da "scrivimi un post" a "aiutami a formulare meglio il mio post".

Il contesto dell'AI slop non è casuale

Il cambiamento si inserisce nella recente strategia anti-slop di LinkedIn. Social Media Today riferisce che la nuova opzione di segnalazione per il presunto AI slop è stata usata più di un milione di volte in meno di tre settimane. La funzione è stata nel frattempo estesa anche ai commenti.

LinkedIn aveva già annunciato in primavera che avrebbe dato meno peso ai contenuti generici e riciclati nel feed. Per i team social questo significa che l'IA come supporto redazionale resta utile, ma i post standard completamente automatizzati diventano strategicamente sempre più rischiosi.

Anche le regole di ottimizzazione apparentemente semplici non dovrebbero quindi essere considerate isolatamente. La nostra analisi sul miglior orario per pubblicare su LinkedIn 2026 è un buon punto di partenza per i test, ma non sostituisce temi rilevanti né una competenza reale.

Cosa possono trarne i marketer

Per le pagine aziendali e i creator vale la pena non considerare LinkedIn solo come un motore di portata. Il test del Network dà valore alle relazioni esistenti come logica di feed separata, mentre For You continua a occuparsi della scoperta.

In pratica questo significa che i contenuti dovrebbero essere utili sia ai follower esistenti sia avere abbastanza valore professionale da raggiungere nuovi utenti tramite le raccomandazioni. Il nuovo LinkedIn Companies Hub per il B2B-targeting mostra allo stesso tempo quanto LinkedIn stia ormai combinando segnali organici e dati a pagamento.

Anche per i creator LinkedIn resta interessante: con il Creator Marketplace e le nuove funzioni per il branded content la piattaforma sta potenziando il lato commerciale. Proprio per questo contenuti autentici e originali diventano più importanti, non meno.

Fonti