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Slow Ventures continua a investire nei creator: le community di nicchia diventano un modello VC

Slow Ventures finanzia altri tre creator puntando su community di nicchia, aziende proprie e investimenti tipicamente compresi tra 1 e 3 milioni di dollari USA.

Da Redazione Social Rocket

Questo testo è stato creato con il supporto dell'IA e verificato dalla redazione prima della pubblicazione. Tutte le fonti sono linkate qui sotto.

Slow Ventures Creator Fund – esempio di un'azienda creator nel portafoglio
Slow Ventures

Slow Ventures sta ampliando il suo Creator Fund. Secondo un report di Adweek del 30 settembre 2026, la venture capital firm sostiene altri tre creator, investendo tipicamente tra 1 e 3 milioni di dollari USA per ogni operazione. Il fondo non si rivolge alle classiche campagne con influencer, ma ai creator che costruiscono aziende indipendenti a partire da una community specializzata.

I creator devono essere finanziati come i fondatori

Slow Ventures segue quindi un modello diverso dal classico finanziamento degli influencer. Al centro non c'è il prossimo post sponsorizzato, ma la domanda se un creator possa costruire un business duraturo partendo da portata, autorevolezza nel settore e community.

La società descrive il proprio Creator Fund come una scommessa su community-first entrepreneurs. Secondo Slow, a contare non sono i numeri massimi di follower, ma una nicchia ben definita, un'elevata credibilità e la capacità di sviluppare prodotti o servizi per la propria community.

Questo si inserisce in una tendenza più ampia della creator economy. Con What's Trending mostra già come piccoli brand media creator possano generare ricavi a sette cifre. Allo stesso tempo, con operazioni come il passaggio della divisione creator di Howl a Connexity, si sta consolidando anche l'infrastruttura del creator commerce.

Il fondo punta sulle nicchie invece che sulla massima portata

Slow Ventures ha lanciato il Creator Fund 2025 con più di 60 milioni di dollari USA. Secondo Adweek, il veicolo ammonta oggi a circa 64 milioni di dollari USA. Il modello di investimento si rivolge a creator che hanno già costruito una community solida e possono sviluppare da lì più aree di business.

Un primo esempio è il falegname e YouTuber Jonathan Katz-Moses. Slow ha investito 2025 due milioni di dollari USA nella sua azienda. Katz-Moses unisce i contenuti a un business proprio di utensili, mostrando esattamente lo schema che il fondo cerca: i contenuti creano fiducia, che poi si traduce in prodotti propri e ricavi ricorrenti.

La creator economy diventa sempre più finanziamento d'impresa

Per brand e agenzie questo sviluppo è rilevante per due motivi. Primo, cambia il potere contrattuale dei creator di successo. Chi riesce a monetizzare prodotti propri, dati, distribuzione e community dipende meno dalle singole collaborazioni con i brand.

Secondo, i creator diventano così sempre più aziende indipendenti. Questo cambia anche le trattative sui prezzi nell'influencer marketing. Già oggi si vede che il creator marketing cresce, mentre i brand verificano in modo più critico prezzi e misurabilità.

Per i team social media, quindi, non conta solo la portata. Diventa più interessante capire quali creator possiedano una community realmente solida, che acquista prodotti, partecipa a eventi o si attiva su più canali.

Fonti

Adweek: Slow Ventures Backs 3 More Creators in Its $64 Million Bet on Niche ‘Cults’

Slow Ventures: strategia del fondo creator e primo investimento

Slow Ventures: About