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Pringles mette in palio un'urna a forma di lattina e trasforma il folklore del marchio in contenuto per Halloween

Pringles sfrutta la vera storia dell'inventore della sua confezione per un'iniziativa di Halloween con un'urna del marchio, un video di un creator e dichiarazioni di appartenenza ai fan da condividere.

Da Redazione Social Rocket

Questo testo è stato creato con il supporto dell'IA e verificato dalla redazione prima della pubblicazione. Tutte le fonti sono linkate qui sotto.

Decorazione di Halloween con scheletri, immagine simbolo della campagna Pringles Once You Drop
Foto: Quilia / Unsplash

Un'urna nel design di una lattina Pringles e una scorta di snack per 200 anni: con l'iniziativa di Halloween “Once You Drop” Pringles trasforma in una campagna social un episodio piuttosto bizzarro della propria storia di marca. Il termine per partecipare è scaduto il 22 ottobre 2026; la comunicazione alla vincitrice o al vincitore è prevista intorno al 31 ottobre.

Per i team di marketing la meccanica è più interessante del premio insolito: un vero pezzo di folklore del marchio fornisce la storia, un creator la porta nel feed e una conferma di partecipazione condivisibile estende l'iniziativa alla community.

Un fatto reale invece di una leggenda di Halloween inventata

Fredric J. Baur, ideatore della caratteristica confezione Pringles, aveva disposto che una parte delle sue ceneri fosse sepolta in una lattina di questo tipo. La sua famiglia 2008 ha realizzato il desiderio. La notizia fu allora documentata dalla Associated Press.

Pringles prosegue ora questa storia: i partecipanti negli USA potevano firmare tramite OnceYouDrop.com un “Will and Taste-ament” scherzoso e non vincolante. In palio c'è un'urna metallica personalizzata a forma di lattina e una scorta di Pringles chiamata 200 anni. L'iniziativa era aperta solo ai residenti maggiorenni degli Stati Uniti e non richiedeva alcun acquisto, come spiega il comunicato ufficiale di Mars del ottobre13.

Da concorso a rituale social

Nel video della campagna appare @DanTheFuneralMan, un vero becchino e creator sui social media. Il suo background professionale dà al black humor una cornice chiara. Chi ha partecipato ha inoltre ricevuto una dichiarazione digitale scaricabile, condivisibile con una menzione di Pringles sui social.

Nascono così tre punti di contatto: il video d'impatto, l'iscrizione sulla pagina dell'iniziativa e post volontari dei fan nella propria rete. Il marchio usa inoltre la sua confezione insolita come immagine immediatamente riconoscibile. Interessante anche il timing: il termine di iscrizione cade prima di Halloween, mentre la comunicazione dei vincitori prevista cade proprio nella festività.

Cosa funziona dell'idea oltre Halloween

Pringles non aveva bisogno di un nuovo prodotto né di un effetto digitale particolarmente complicato. Il cuore era una storia propria e verificabile, così particolare da spingere le persone a raccontarla. A ciò si aggiungono un creator credibile e un elemento di community che non richiede un semplice ruolo di spettatori passivi.

In modo simile, il mondo di marca di Fanta per Halloween e la ricerca di Reese's del creator con la strada più bella per Halloween puntano su idee stagionali riconoscibili. Un approccio diverso è quello della campagna dei fan con il codice QR di Sprite, in cui la confezione porta direttamente ad azioni digitali.

L'iniziativa Pringles è un esempio di brand storytelling tratto dal proprio archivio: non ogni curiosità aziendale diventa una campagna, ma quella giusta può offrire uno spunto migliore del prossimo motivo generico di Halloween.

Immagine del post: foto simbolo tematica, Quilia/Unsplash; non è un'immagine ufficiale della campagna Pringles.