Il boom del calcio dopo la Coppa del Mondo non porta automaticamente più budget pubblicitario intorno alla Premier League negli USA. Diversi media buyer intervistati da Digiday riferiscono che la domanda di inventario della Premier League è stabile, ma non è aumentata in modo improvviso.
Questo è notevole, perché la lega inglese è recentemente cresciuta in modo evidente negli USA. NBC Sports ha comunicato che, nella stagione 2025/26, in media 535.000 spettatori per finestra di trasmissione TV su NBC e USA Network, cinque percento in più rispetto all'anno precedente. Una partita tra Manchester City e Arsenal ha raggiunto tramite NBC, Peacock, Telemundo e piattaforme digitali addirittura 2,6 milioni di spettatori.
Più pubblico non significa automaticamente più adspend
Digiday descrive una differenza decisiva tra un grande evento globale e un campionato in corso. I brand possono acquistare la Coppa del Mondo come un evento di portata unico. La Premier League invece si distribuisce su molti mesi, con orari di inizio diversi e un contesto di tifosi e diritti decisamente più complesso.
Si aggiunge che chi vuole raggiungere i tifosi di calcio ha oggi molte alternative. Oltre alla Premier League e alla MLS, la Champions League, i tornei internazionali e altri diritti sportivi competono per gli stessi budget. Alcuni inserzionisti quindi non riservano più denaro in modo generico per il "calcio", ma valutano ogni pacchetto di diritti separatamente.
Per i marketer tedeschi lo sviluppo statunitense è interessante soprattutto come lezione di pianificazione media. Un momento di portata o culturale legato a un torneo non genera automaticamente un effetto alone per ogni lega o piattaforma collegata. Resta decisivo se target, situazione d'uso e prodotto pubblicitario corrispondono all'obiettivo della campagna.
Il social cresce comunque in modo netto
I numeri di NBC mostrano allo stesso tempo che l'utilizzo digitale del calcio continua ad aumentare. I canali social dell'emittente hanno registrato nella stagione 2025/26 17 percento di impression in più, 24 percento di visualizzazioni video in più e 42 percento di condivisioni in più rispetto all'anno precedente.
In questo modo il calcio assomiglia sempre di più ad altri modelli di sport marketing, in cui diritti TV, contenuti social, creator e partnership con piattaforme vengono monetizzati in parallelo. La NFL amplia ad esempio in modo marcato la sua partnership con TikTok, mentre brand come Lowe's impiegano giocatori NFL in modo mirato come macro-influencer. Anche Cheez-It collega il College Football con una serie social continua.
Il punto centrale: l'interesse dei tifosi da solo non è ancora un budget media. I detentori dei diritti e le piattaforme devono trasformarlo in un prodotto pubblicitario chiaramente misurabile, con un proprio target e un proprio beneficio.
