Google sta ampliando Demand Gen con tre nuovi elementi di conversione: esperienze con un clic per gli annunci immagine su YouTube Shorts e Gmail, un Business Agent basato sull'IA accanto agli annunci YouTube con feed di prodotti e Affiliate Location Extensions con pin promossi in Google Maps.
Le novità sono state annunciate il 24 settembre 2026 nel blog ufficiale Google Ads & Commerce e, secondo Google, verranno implementate a partire da questa settimana. Per i performance marketer è soprattutto interessante che Google colleghi più strettamente Discovery, consulenza e traffico dei negozi locali nello stesso stack di campagne.
Annunci con un clic su YouTube Shorts e Gmail
Per gli annunci immagine su YouTube Shorts, il clic sulla landing page potrà avvenire in futuro con un solo tap. Per la nuova esperienza Shorts, secondo Google, sono richiesti annunci immagine 9:16 a schermo intero.
Anche su Gmail il percorso dall'annuncio alla pagina di destinazione viene accorciato.
Google cita a questo proposito una propria analisi interna: gli inserzionisti che hanno aggiunto Gmail alle campagne Demand Gen hanno ottenuto in media con i propri creativi immagine 40 percento di conversioni in più a parità di ROI. Secondo la nota a piè di pagina, il dato si basa su dati interni globali di Google di febbraio 2026 e va quindi letto come benchmark del fornitore, non come valore di settore indipendente.
Per i team di campagna la domanda pratica non è tanto se ogni account raggiungerà esattamente questo uplift, quanto se posizionamenti aggiuntivi su Gmail e Shorts valgano la pena con una qualità di conversione stabile.
Il Business Agent risponde direttamente accanto agli annunci YouTube
Inoltre Google sta testando un Business Agent per gli annunci YouTube con feed di prodotti. Gli spettatori possono porre domande su prodotti o marchio durante il video, senza interrompere la riproduzione.
In questo modo una parte della ricerca di prodotti si sposta direttamente nell'interfaccia dell'annuncio. Invece di passare prima a una landing page, gli utenti possono chiarire dei dettagli e poi proseguire verso l'acquisto.
Il Business Agent era già comparso nell'ultimo aggiornamento commerce di Google. Il nostro articolo sulle nuove funzioni di visibilità IA e commerce nel Merchant Center spiega come Google stia integrando più strettamente dati di prodotto, risposte IA e strumenti per i merchant.
I Promoted Pins arrivano in Google Maps tramite Affiliate Location Extensions
Il terzo elemento si rivolge in particolare alle reti di punti vendita e alle concessionarie.
Con le Affiliate Location Extensions marchi e rivenditori possono usare pin pubblicitari in Google Maps. I pin possono comparire mentre gli utenti sfogliano Maps, cercano luoghi o si orientano verso una destinazione.
In questo modo Demand Gen ottiene un percorso di conversione molto più locale: una campagna può non solo generare interesse per un prodotto, ma anche portare gli utenti a una sede fisica del rivenditore.
Per il retail media e il marketing omnicanale si tratta di un passo rilevante. I dati dei rivenditori, la vicinanza alle sedi e la distribuzione degli annunci continuano a unirsi. Sviluppi simili emergono anche nella nostra panoramica su come Walmart Connect combina CTV, social e inventario offsite.
Cosa cambia per la pianificazione delle campagne
Le tre novità affrontano diverse interruzioni del funnel:
- Shorts e Gmail riducono un clic nel percorso verso la landing page.
- Il Business Agent risponde alle domande sul prodotto prima della visita al sito.
- Maps collega la domanda digitale ai punti vendita locali.
Questo rende Demand Gen più ampio di un semplice canale di awareness. Allo stesso tempo cresce l'importanza di una misurazione pulita: più posizionamenti e nuove interazioni possono generare conversioni aggiuntive, ma rendono anche più difficile capire quale touchpoint abbia fatto davvero la differenza.
Che le piattaforme pubblicitarie deleghino sempre più ottimizzazione ai sistemi di IA lo mostra anche la nostra panoramica sulla pubblicità automatizzata con IA e la quota crescente dell'AI nella spesa pubblicitaria.
Per i rivenditori con feed di prodotti vale inoltre la pena confrontare altre piattaforme. Snapchat, ad esempio, ha esteso i Dynamic Product Ads direttamente negli Sponsored Snaps.
Disponibilità e contesto
Google scrive che le novità di Demand Gen verranno distribuite a partire dalla settimana del 24. settembre 2026. A seconda di account, mercato e tipo di campagna, alcune funzioni possono quindi comparire con un certo ritardo.
Per gli inserzionisti tedeschi è importante verificare quali funzioni del Business Agent e di Maps siano effettivamente attive nel proprio account, prima di inserirle stabilmente nella pianificazione delle campagne.
