HOKA trasforma i dati di corsa della sua community direttamente in materiale pubblicitario. Per la nuova campagna „Run Your City“ a settembre 2026 i cinque distretti di New York si sfidano su Strava, e le miglia percorse, i valori di passo e le altre statistiche confluiscono in pubblicità esterna digitale in città.
La campagna è stata sviluppata da Jellyfish e si basa sulla partnership esistente di HOKA con Strava. Sugli schermi digitali di Times Square, Tribeca, SoHo e Williamsburg i risultati intermedi dovrebbero essere aggiornati ogni settimana. In parallelo, Paid Social, contenuti dei creator e una partnership media con Highsnobiety portano la sfida anche online.
I dati degli utenti diventano essi stessi il creative
La parte interessante non è tanto la sfida di corsa quanto il legame tra partecipazione e materiale pubblicitario. I dati non nascono da un classico database di ricerche di mercato o CRM, ma dal comportamento della community su Strava. Proprio questa attività modifica poi la campagna visibile.
Nasce così un circolo: le persone corrono, la loro attività cambia il confronto tra distretti, i valori aggiornati compaiono su schermi e social media e possono a loro volta generare ulteriore partecipazione.
Per i team di social media è un buon esempio di come l'attività della community possa diventare materia prima per i contenuti. Altrettanto importante è collegare idea di campagna e metriche chiare: in proposito è utile la nostra guida su obiettivi e KPI dei social media 2026.
Creator e Paid Social amplificano la sfida
Sei creator dovrebbero rappresentare i cinque distretti, documentare la propria partecipazione e spingere altri corridori a unirsi alla sfida. I contenuti vengono inoltre diffusi tramite TikTok e Meta.
HOKA usa quindi i creator non solo come canale di portata, ma come partecipanti all'interno della stessa meccanica. Questo si differenzia dal classico sponsorship, in cui i creator si limitano a mostrare un prodotto davanti alla camera. Come cambia il mercato di queste collaborazioni lo mostra il nostro articolo su creator marketing e prezzi 2026.
La sfida termina il 3 ottobre con un evento HOKA al McCarren Parkhouse di Brooklyn. Il materiale che ne deriva dovrebbe poi essere diffuso in un'ulteriore campagna social.
Cosa possono portare a casa i marketer dal caso HOKA
La meccanica è interessante soprattutto perché HOKA non deve inventare un nuovo comportamento degli utenti. Il target corre comunque e molti partecipanti registrano già la loro attività su Strava. La campagna trasforma questo comportamento esistente in un elemento di competizione pubblica.
Per i brand questo è di solito più solido di un meccanismo artificiale basato su hashtag: più un'attivazione è vicina a un comportamento che il target già mostra, minore è la barriera aggiuntiva alla partecipazione.
Allo stesso tempo la misurazione resta decisiva. Portata degli schermi, visualizzazioni social e engagement dei creator non dicono da soli se la campagna genera davvero corse aggiuntive, preferenza di marca o vendite. Proprio questa distinzione tra attività ed effetto è rilevante anche per le campagne social-first come Hershey x KATSEYE. Chi affianca il Paid Social può trovare il contesto aggiornato delle piattaforme nella nostra panoramica su TikTok Ads e automazione con IA 2026.
